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MISSION




 

La Casa delle Culture del mondo è l'iniziativa  partita dal basso dell' Associazione Dialogo Onlus all'interno del Palazzo dell'Immigrazione del Comune di Aprilia, ormai dal lontano 2008 ...

 

Per costruire  insieme ai cittadini apriliani italiani ed immigrati  delle diverse parti del mondo un ambiente di dialogo e scambio culturale, uno spazio fisico per conoscere le diverse sfaccettature del mondo, tutti consapevoli del fatto di essere uguali cittadini del mondo senza distinzione di sesso, lingua, colore della pelle, religione ...

 

DIALOGO Onlus”  è un’associazione che promuove attività sociali e culturali al fine di favorire una corretta integrazione e prevenire e combattere la discriminazione e il razzismo, anche attraverso il rafforzamento della conoscenza della cultura e dell’identità di tutte le razze.

 

L’associazione è stata formalmente costituita ad Aprilia nel gennaio 2008, da un gruppo di cittadini italiani e immigrati, già mediatori culturali, tutti con  un’esperienza qualificata e significativa nel campo della multiculturalità e dell'immigrazione.


L’Associazione vuole sviluppare un proprio approccio alla mediazione culturale ed all'integrazione cd. attiva con il coinvolgimento diretto degli immigrati nell'organizzazione e gestione delle nostre iniziative.

 

È iscritta al Registro delle Associazioni di Aprilia e presso il Registro Regionale Immigrati- sezione 2.


Dal 2016 l'Associazione è iscitta al Registro Unar Antidiscriminazione -  della Presidenza del Consiglio dei Ministri _ Dipartimento Pari Opportunità al nr. 405.

 

L’associazione  è stata la prima realtà associativa che sul territorio di Aprilia ha proposto l'Istituzione della Consulta degli Immigrati e la costituzione di una Rete territoriale per Immigrazione per sensibilizzare cittadini ed Istituzioni sul tema delicato dell'Immigrazione.


 Ad oggi molte associazioni del territorio collaborano con la nostra Rete di Nuova Cittadinanza per promuovere i valori della cittadinanza solidale ed universale.


L’Associazione propone un’attività culturale e ricreativa, rivolta sia alla popolazioni straniera sia a quella italiana, attraverso l’organizzazione di concerti, mostre, eventi culinari, tornei sportivi.

 

Ha collaborato e collabora con studenti universitari per realizzare documentari e ricerche sul tema dell’antirazzismo e dell’integrazione.


L’Associazione svolge anche un’attività editoriale finalizzata alla diffusione di un’immagine positiva del mondo interetnico e più in generale delle persone cosiddette “straniere” e al contrasto di ogni forma di razzismo.


Dal 25 febbraio 2016 l'Associazione è entrata nella Rete nazionale Ancescao (Associazione nazionale Centri Sociali, Centri Anziani ed Orti) per promuovere la costituzione sul territorio di Aprilia del primo Centro sociale Immigrati aperto a tutta la comunità apriliana.


Nel maggio 2016 Dialogo Onlus ha fondato la prima Federazione di Enti ed Organismi No Profit FARE RETE per il Valore della persona e dell'impresa sociale a livello regionale per promuovere i valori del welfare di comunità e di bene comune.


L'Associazione, insieme alle associazioni immigrate del territorio, ha promosso l'iniziativa Ancescao "Conoscersi per integrarsi " per favorire la reciproca conoscenza tra la popolazione immigrata ed i Centri sociali anziani del territorio, attraverso la realizzazione di progetti di invecchiemento attivo.

 

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DIALOGO ONLUS

per promuovere il dialogo fra le culture

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LETTERA APERTA AL SINDACO ED AI CITTADINI DI APRILIA.

2/01/2019


APPELLO ALLA REALIZZAZIONE DELLA CONSULTA LOCALE PER IMMIGRATI.


Questo periodo è stato pieno di soddisfazioni e tante sorprese positive, dopo un percorso decennale non privo di ostacoli e difficoltà dovute all’acuirsi dell’insoddisfazione generale dei cittadini verso la politica e l'impegno civile, stiamo ricevendo continui segnali di incoraggiamento nella nostra battaglia contro i danni che l’ipocrisia e il vuoto di una scombinata gestione delle relazioni tra cittadini ed istituzioni fatta di clientelismo o vacue promesse ci hanno lasciato.


Finalmente dopo dieci anni di richieste, abbiamo ottenuto questo importante traguardo rappresentato dall' Incubatore solidale per l'Immigrazione, uno spazio fisico destinato alle associazioni che si occupano di immigrazione, per facilitare l'incontro ed il dialogo tra culture diverse, in una comunità sempre più multietnica e multiculturale.

 

Conoscererete certamente il nostro impegno verso una integrazione sana e reale delle diverse comunità straniere del nostro territorio, a partire dalle donne e dalle giovani famiglie straniere, che stanno cercando di costruirsi un futuro dignitoso in Italia, e che insieme alle famiglie italiane condividono difficoltà e speranze per un futuro migliore per i propri figli.

 

La convivenza fra le diverse culture non è reale se non si fonda sulla verità, sulla giustizia e sulla libertà.

 

Dalla nostra esperienza, siamo giunti alla considerazione che la convivenza fra gli esseri umani non può essere buona se in essa non è presente un’Istituzione che assicuri la propria presenza e contribuisca all’attuazione del Bene Comune in grado "sufficiente".

 

Non permettiamo alla politica cattiva ed all’economia senza anima di alzare i muri dell’incomunicabilità e dell’odio, ma costruiamo insieme il cambiamento attraverso la verità e la  giustizia sociale.

 

Perseguire la giustizia sociale ovvero l’abbattimento delle barriere che separano il ricco dal povero, senza distinzioni di razza e religione, dovrebbe essere il compito di ogni Governo e di ogni Amministrazione locale.

 

Dalla difesa della dignità della persona nasce il diritto di ognuno di noi di prendere parte attiva alla vita pubblica e portare il proprio contributo personale all’attuazione del Bene comune.

 

“Ogni persona, anche la più mite e silenziosa è ben lontana dall’essere l’oggetto e un elemento passivo nella vita sociale, ma è e deve esserne e rimanerne il soggetto, il fondamento e il fine.


Va affermato nel modo più esplicito che una azione diretta a comprimere e a soffocare il flusso vitale delle minoranze è grave violazione della giustizia; e tanto più lo è quando viene svolta per farle scomparire.


Risponde invece ad un’esigenza di giustizia che i poteri pubblici portino il loro contributo nel promuovere lo sviluppo umano delle minoranze, con misure efficaci a favore della loro lingua, della loro cultura, del loro costume, delle loro risorse ed iniziative economiche”.


Queste sono le parole forti di un Papa Pio XII, in un periodo buio e cupo per l’umanità, ed oggi sono ritornate così tristemente attuali.

 

Una politica che si nasconde dietro la minaccia o sulla vuota promessa non è "giusta".

 

L’autorità è, soprattutto, una forza morale; deve, quindi, in primo luogo, fare appello alla coscienza, al dovere cioè che ognuno ha di portare volonterosamente il suo contributo al bene di tutti.

 

Essendo  gli esseri umani tutti uguali per dignità, nessuno di esso può obbligare gli altri.

 

Abbiamo capito che questo nostro impegnativo e comunitario cammino di verità e giustizia sociale ha pienamente senso in questo momento di grande trasformazione per questo Paese.


Ci vuole il coraggio di cambiare veramente per il Bene Comune delle nostre comunità e di non cedere al compromesso del passato o al pessimismo del presente.

 

Per cambiare le cose ci vuole molta energia, ci vuole speranza, per conservare la situazione esistente ne occorre invece poca, basta la rassegnazione allo status quo.


E soprattutto basta aspettare che le persone di buona volontà si stanchino ….

 

Non permettiamolo, ma come cittadini, sosteniamo il cambiamento e soprattutto non temiamo dirivendicare i nostri diritti.

 

L’Italia non potrà cambiare finchè avremo questi blocchi di potere che si muovono in direzione opposta e contraria. 


Perché i blocchi di potere tutelano prima se stessi e poi, mai, il cittadino.

 

L'Italia non potrà cambiare perché nessuno parla più ai giovani, ai “ragazzi di strada”.

 

L'Italia non potrà cambiare finchè chi parla ai giovani lo farà solo per vendergli l'ennesimo sogno che poi dimenticherà.

 

L'Italia non potrà cambiare perché nessun politico, nessun partito finora è uscito dalle proprie stanze.

 

L'Italia non potrà cambiare perché per cambiare bisogna conservare i sogni di bambino. E nei sogni dei sogni dei bambini non ci sono palazzinari, talk show urlanti e calcoli politici ma solo verità, uguaglianza e libertà.

 

Noi non ci  siamo mai stancati di aspettare che il tempo giusto arrivasse anche per Aprilia, continuando a fare qualcosa nel nostro piccolo per l'integrazione e per una comunità sempre più multiculturale, non siamo stati zitti ed abbiamo denunciato quello che qua non andava, per affermare il nostro sogno di cambiamento per questa città, e la nostra  voce è arrivata ed oggi questa città ha una energia in più, perché la verità prima o poi arriva a scavare la roccia più dura.

 

Il motore del cambiamento siamo proprio ognuno di noi… non permettiamo che “pochi” distruggano i sogni di “tanti” nuovi cittadini apriliani ed italiani.

 

Le comunità straniere di Aprilia hanno espresso il diritto di autodeterminarsi, chiedono di essere ascoltati seriamente e di non essere più presi in giro!!!!!


Abbiamo bisogno di un tavolo permanente sull’Immigrazione per concertare insieme Istituzioni  ed associazioni le giuste strategie che ci consentano di realizzare progetti che abbiamo una continuità temporale ed una penetrazione sul territorio, ovvero  che arrivino al problema per risolverlo e non progetti spot che servono solo per fare pubblicità a questo o quel politico di turno.


Chiediamo da anni a gran voce la Consulta degli Immigrati che in una città grande ed ad alta concentrazione di immigrazione come Aprilia non può mancare, chiediamo di essere coinvolti sulle decisioni che riguardano l’immigrazione, perché siamo immigrati pensanti e non numeri per statistiche progettuali o animali da circo da esibire nelle passerelle politiche.


Come Associazione per immigrati insieme ai Referenti delle comunità straniere, abbiamo bisogno di un gesto concreto, abbiamo bisogno del vostro sostegno per avere uno spazio di ascolto ufficiale con le Istituzioni locali.


Pertanto, chiediamo a gran voce la Consulta locale per gli Immigrati, per suggellare il processo di partecipazione delle Comunità straniere e delle minoranze etniche alla vita pubblica di questa Città.




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IL PROGRAMMA CIVICO DI ACCOGLIENZA DELLA NOSTRA RETE DI NUOVA CITTADINANZA.


PUNTUALIZZAZIONI ETICHE, NORMATIVE E POLITICHE E UNA 'FOTOGRAFIA' DELL'ATTUALE EFFETTIVA SITUAZIONE NELLA NOSTRA CITTÀ ALLA LUCE DEI PIÙ RECENTI ARRIVI DI MIGRANTI E RIFUGIATI.


La complessa questione delle epocali migrazioni in atto verso l'Europa dalle aree del mondo in crisi o in guerra, assieme ad alcune specifiche puntualizzazioni in merito sulla concreta, effettiva situazione che riguarda il nostro territorio, e un richiamo alla tradizione civica di accoglienza della comunità italiana, in alternativa ai tentativi di alcune forze di strumentalizzare questa situazione a scopi prettamente politici, sono gli aspetti nodali del programma civico di accoglienza di Facciamo Rete.

Lo scenarioche abbiamo di fronte a noi è complesso e soprattuttocoinvolge in definitiva persone concrete in carne e ossa, con i problemi e le paure di ogni essere umano in fuga, che non possiamo trascurare e verso le quali sorge una istintiva solidarietà.


Il primo punto da prendere in serio esame, è quello delle potenzialità del mondo del volontariato e dell'associazionismo – come sta accadendo ad esempio in Germania e Austria –ad esprimere “il senso di un agire civico che tende ad affrontare seriamente, ognuno sul proprio territorio, l'emergenza derivante da una crisi che è mondiale e che non può venir ignorata o ridotta a slogan da utilizzare per altri fini”.


È indispensabile che ogni società civile, se vuol salvaguardare la sua stessa esistenza come entità organizzata,sappia mettere a frutto il suo bagaglio di etica e di capacità di solidarietà; e ciò a maggior ragione in una città “giovane” come Aprilia che ha saputo integrare tante esperienze e provenienze diverse e che su questa integrazione ha costruito la sua forza originaria.


Attenersi quindi a un cosciente e razionale realismo, riflettendo, ad esempio, su come neppure il muro costruito tra USA e Messico riesca a fermare l'immigrazione latino-americana verso i ricchi Stati Uniti.


E in quel caso si tratta di un flusso di natura solamente economica, figurarsi se si possono fermare persone spaventate, impaurite dalla guerra e in fuga dalle bombe e dalle uccisioni di massa.

Il secondo aspetto, riguarda poi direttamente la nostra attualità, Aprilia sta accogliendo i Rifugiati della iniziativa dei cd. “corridoi umanitari”, si tratta di persone, da accogliere in termini di dignità, di servizi di assistenza e “accompagnamento”.

Aprilia è diventata, per forza di cose, una città“aperta”.


E di eventuali ulteriori arrivi non possiamo non tenerne conto e rispondere nei termini di accoglienza dovuti.


In questo quadro, l’Istituzione locale ha il dovere istituzionale di affrontare questa situazione con serietà ed impegno, e con la più totale chiarezza e trasparenza, e non solo perchè vi è chiamato da un'evidente necessità pubblica.


Bisogna creare una struttura capace di conferire dignità e tranquillità a queste persone, seguendo nel contempo da vicino tutti gli aspetti di questa accoglienza.


Il viaggio della solidarietà va fatto insieme e le valigie le portano tutti e non solo uno per gli altri, con chiaro riferimento alla necessità che anche gli altri Enti del territorio collaborino, anche a livello regionale, e Aprilia non resti sola,soltanto perchè più immediatamente esposta.


Anche perché, assistere i rifugiati non solo è un obbligo di legge ma anche un modo per dialogare con essi, conoscerli, conoscere le loro abitudini di vita in questo periodo, nell'attesa della definizione delle loro domande di asilo (che competono a un'apposita Commissione).

Ogni cittadino, in tutto ciò, è chiamato a dare il suo piccolo contributo, aderire alla raccolta di indumenti, beni e oggetti utili.


Va detto che ad Aprilia sussistono attualmente un centinaio di migranti complessivi accolti e “ospitati”, in varie strutture, nell'ambito del cosiddetto S.P.R.A.R., il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati operante a livello nazionale e destinato prioritariamente ai richiedenti e ai già titolari di protezione internazionale in vista di una loro normale integrazione sociale ed economica (“Sistema” che però oggi è stato fortemente appesantito dalle necessità di prima assistenza immediata di chi è arrivato sul territorio italiano con le più recenti ondate migratorie).


In tutto ciò, va chiesto infine alle forze politiche, anche di diverso orientamento, di attenersi, su questo terreno particolarmente delicato dove errori o comportamenti sbagliati possono portare in prospettiva anche a gravi conseguenze, a un senso di più alta responsabilità, non rinunciando alle proprie idee, ma neppure spargendo bugie, allarmi fuori luogo, proclami estremi a solo fine di tornaconto elettorale, poiché non si possono calpestare “i diritti umani” sul terreno della convivenza civile.



Emilia Ciorra, Presidente Dialogo Onlus




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"TUTTI INSIEME AL CENTRO"

Percorsi laboratoriali per un approccio integrato alla didattica.

 

Nella nostra proposta, l’insieme sinergico di didattica e di esperienze laboratoriali rivolte alla stimolazione di funzioni e al loro recupero, permette di creare percorsi efficaci che stimolano il bambino dai 6 ai 13 anni nelle competenze necessarie agli apprendimenti. Il nostro è un approccio meta- cognitivo particolarmente indicato in ambito di recupero di difficolta’ scolastiche.


LABORATORI PER BAMBINI 5-11 ANNI

 

MATEMATICA E PROBLEM SOLVING

Aiutare nelle difficoltà di matematica; pre-matematica ; attività di potenziamento del conteggio, del calcolo a mente, del calcolo scritto. Soluzione di problemi.


LABORATORIO SU ATTENZIONE/MEMORIA E PIANIFICAZIONE

Aiutare chi ha carenti funzioni esecutive. Comprende attività che potenziano attenzione, memoria e pianificazione.

GRAFIA

Percorso di potenziamento di pre-grafismo e grafismo.

GAME SOLVING

Attività ludiche per potenziare la concentrazione , l'attenzione , le strategie per risolvere problemi.

LABORATORIO COGNITIVO-MOTORIO (PSICOMOTRICITA')

Stimolazione della propriocezione, percezione di sé e dell’altro attraverso esercizi cognitivo –motori che permettono di integrare più funzioni. Particolarmente indicato in bambini con difficoltà prassiche e di apprendimento.


LABORATORI PER RAGAZZI  11-13 ANNI

METODO DI STUDIO

Confronto e riflessione tra il proprio metodo di studio e quello dei compagni; valutazione dei propri punti forti e punti deboli; apprendimento di un adeguato metodo di studio; apprendimento di strategie efficaci di studio; evidenziare le possibili strategie disfunzionali; applicazioni del nuovo metodo imparato.

PRODUZIONE DI TESTO SCRITTO
Apprendimento delle fasi che portano alla realizzazione di un testo preciso e organico; confronto e riflessione tra il proprio metodo e quello dei compagni; valutazione dei propri punti forti e punti deboli; applicazioni del metodo imparato.
LIFE SKILLS
Apprendimento e “allenamento” delle abilità sociali necessarie per funzionare bene con gli altri.
LABORATORIO COGNITIVO-MOTORIO (PSICOMOTRICITA')
Stimolazione della propriocezione, percezione di sé e dell’altro attraverso esercizi cognitivo –motori che permettono di integrare più funzioni. Particolarmente indicato in bambini con difficoltà prassiche e di apprendimento.
AIUTO COMPITI
Aiuto compiti con personale qualificato

Destinatari:

I NOSTRI LABORATORI DI DIDATTICA INCLUSIVA sono rivolti  a bambini di scuola primaria e secondaria di primo grado. In particolar modo efficace nei bambini che evidenziano una mancata acquisizione dei pre-requisiti di letto scrittura e calcolo, che hanno una difficolta’ di apprendimento o un ritardo cognitivo. 
I nostri Laboratori  sono aperti  a tutti coloro che necessitano di stimolare la metacognizione, ossia la riflessivita’, intesa come capacita’ e competenza di riflettere sul proprio “fare “ e “pensare”. 
Si insegna ai bambini e ragazzi a focalizzare l’attenzione sul processi di apprendimento (sul “come si fa”) piuttosto che sul risultato, convinti che tale approccio sia quello piu’ efficace per stimolare la flessibilità cognitiva. I bambini /ragazzi vengono aiutati a riflettere sull’errore, a capire il funzionamento della propria mente, della propria attenzione e memoria , in un percorso di crescita graduale. Nei bambini di fascia prescolare, grossa attenzione verrà data a promuovere e stimolare le funzioni necessarie ad apprendere lettoscrittura e calcolo alla scuola primaria. Tutte le proposte, con i più piccoli, necessariamente passeranno attraverso il gioco e saranno create “ su misura”, così da risultare più efficaci.

Obiettivi:


Promuovere abilita’
Recuperare abilita’
Stimolare attenzione, memoria del lavoro, spazialita’, lateralizzazione, prassie, schemi coordinativi, linguaggio, pensiero logico-matematico, flessibilità mentale
Promuovere l’autonomia
Creare uno “spazio –tempo” dove il bambino apprenda in armonia con i pari
Promuovere il Cooperative Learning
Promuovere l’apprendimento meta- cognitivo

Equipe: 1 coordinatrice psicologa, 1 logopedista, 1 psicomotricista, 1 educatrice, 1-2 volontari.

Durata:

I nostri laboratori  (con un numero minimo di 8 partecipanti e max. 15 partecipanti /die), il giovedì pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00 ed il sabato mattina dalle 9,00 alle 12,00, a partire dal mese di novembre, fino a fine maggio. 
Le famiglie potranno scegliere tra la partecipazione di 1 o 2 volte a settimana.
Costi:

Necessaria l’iscrizione annua alla associazione di euro 5,00, così da aver garantita copertura assicurativa nel momento di frequenza alle attività proposte.

Iscrizione ai Laboratori 1 volta a settimana (sabato): 20 euro /mese 

Iscrizione ai Laboratori  2 volte a settimana (giovedì e sabato): 40 euro/mese compreso Laboratorio di comunicazione semplificata con Logopedista.