IL CENTRO_ SOSTEGNO ALLA GENITORIALITà


TUTTI INSIEME AL CENTRO FAMIGLIA ANCESCAO

            SOSTEGNO ALLA GENITORIALITÀ PER FAMIGLIE STRANIERE ED ITALIANE  IN CONDIZIONI SOCIO ECONOMICHE DI SVANTAGGIO

 

             Ambito: Educazione ed Intercultura - Contrasto alla povertà

            

Il progetto è stato avviato il 1 dicembre 2017 con il contributo dell'Associazione Nazionale ANCESCAO ANNO 2017 di euro 1.500,00.


Ad oggi il progetto è autofinanziato con il contributo dei soci volontari e utenti dell'Associazione.

 

PER CONTATTI: dialogoxintegrazione@gmail.com


PER INFO E ISCRIZIONI: APRILIA - VIA CATTANEO NR 4 DAL LUN AL VEN. DALLE 9,00 ALLE 12,00

 

I NOSTRI SERVIZI ED INTERVENTI: 


COSA OFFRIAMO:

 

- LABORATORIO GRATUITO DI ITALIANO LDUE PER MINORI STRANIERI  (GIOVEDI' DALLE 14.30 ALLE 16.00)

- LABORATORIO DI COMUNICAZIONE SEMPLIFICATA PER BAMBINI E RAGAZZI  (GIOVEDì DALLE 15,00 ALLE 18,00)

- LABORATORIO DI DIDATTICA INCLUSIVA E POTENZIAMENTO SCOLASTICO (SABATO AL CENTRO DALLE 9,00 ALLE 12,00)


CONTRIBUTO  EURO 5,00 A LEZIONE O EURO 20,00 MENSILE 

 

DESCRIZIONE DEL PROGETTO

 

Il nostro progetto è destinato alle famiglie  straniere e italiane a rischio povertà e  esclusione sociale con figli minori tra i 3 ed i 13 anni, come proposta di intervento socio-psico-educativo e promozione di occasioni di incontro, confronto, informazione, dibattito, ma anche convivialità tra genitori e figli, in un'ottica di dialogo e confronto tra cittadini del mondo.

 

Analisi del contesto di riferimento

 

La provincia di Latina è, per caratteristiche socio-economiche, naturale attrattore di immigrati. In particolare,  la vocazione agricola di ampia parte del territorio pontino e le coltivazioni intensive in buona parte di esso,  coniugati all’ormai cronico allontanamento dei giovani italiani dal lavoro dei campi, rendono necessaria la  presenza di immigrati per dare continuità produttiva alle aziende pontine.

 

In merito alla distribuzione effettiva degli immigrati sul territorio ci vengono in aiuto le rilevazioni ISTAT,  che segnalano come la comunità più presente a livello provinciale sia quella rumena (14.625 residenti),  seguita principalmente da indiani (2.780), albanesi (1.829) e da ucraini, polacchi, tunisini e marocchini, tutti  sopra le 1.000 presenze.

 

Le comunità maghrebine più numerose sono quella marocchina e tunisina, dove la popolazione  maschile rappresenta rispettivamente il 60,3% e il 64,3% di quella totale, mentre gli immigrati indiani e  bengalesi stimati nella nostra provincia sono uomini rispettivamente nel 68,2% e nel 72,7% dei casi, dato  uniforme alle rilevazioni relative ai singoli comuni.

 

Il territorio di Aprilia, nello specifico,  conosce una presenza maggiore di  indiani e tunisini, specie nelle zone di Campoverde e Campodicarne.

 

La presenza di una determinata comunità su un territorio è dovuta, oltre che alla domanda di  lavoro, alla presenza di connazionali che fungono da punto di riferimento o, per gli stranieri che lavorano a  Roma, alla vicinanza di uno scalo ferroviario, che permette una sistemazione comoda ed economica.

 

Per quanto riguarda la composizione per sesso ed età sembra efficace suddividere gli utenti per  comunità di appartenenza:

 

-       le persone provenienti dall’Africa Sub-sahariana sono generalmente di sesso femminile, e si collocano tra i 20 e i 30 anni di età;

-       gli indiani, prevalentemente uomini, si collocano generalmente tra i 18 e i 40 anni, ma alcuni intervistati segnalano la presenza cruciale di molti bambini e adolescenti, a volte nati in Italia, che costituiscono un anello importante tra la famiglia e il territorio.

 

Obiettivi generali del progetto

 

Gli obiettivi che il nostro progetto si prefigge di raggiungere sono i seguenti:

 

Rispetto ai nuclei famigliari stranieri:

 

• Contribuire al miglioramento della qualità della vita delle famiglie straniere, in particolare nord Africane ed indiane, e favorirne l’integrazione nel tessuto sociale del paese ospitante.

 

• Promuovere l’apprendimento della lingua e della cultura italiana tra giovani genitori di famiglie nord africane e indiane, quale veicolo per una maggiore interazione con le altre famiglie ed i servizi del territorio.

 

• Offrire uno spazio di supporto alla genitorialità alle famiglie straniere ed un luogo dedicato ai loro figli, nella fascia 0-3 anni, per sviluppare dinamiche di autonomia e in quella 6/13 anni come doposcuola.

 

• Offrire occasioni di informazione, formazione e confronto rivolte alle famiglie nord africane ed indiane sull’educazione dei figli adolescenti, sulla prevenzione rispetto all’uso di sostanze e a diverse forme di devianza e sull’inserimento nel contesto sociale dei figli ricongiunti.

 

Rispetto al rapporto genitori-figli:

 

  • sensibilizzare e informare i genitori stranieri riguardo gli aspetti psico-evolutivi e relazionali della pre-adolescenza;

 

  • promuovere occasioni di confronto e riflessione sulle tematiche relative alla pre-adolescenza e adolescenza,

 

  • stimolare la riflessione sui comportamenti che promuovono il benessere di adulti e ragazzi nella relazione che li lega reciprocamente
    permettere ai partecipanti di scoprire le proprie risorse, capacità e competenze
    consigli per l’uso sicuro di Internet da parte di bambini e adolescenti e informare i genitori sui nuovi rischi.

 

Sarà un servizio per tutti i genitori che desiderano investire del tempo nella condivisione delle esperienze con altri genitori, al fine di ricondurre alla normalità i problemi che si affrontano quotidianamente nel rapporto con i figli.

 


Target

 

Il progetto è rivolto: 


- alle famiglie straniere residenti nella città di Aprilia, per le difficoltà che incontrano nell’impegno educativo con i figli;


- alle donne  con figli provenienti dall’area del nord Africa (Marocco, Egitto, Algeria, Tunisia, etc…) ed indiane con figli, per le difficoltà linguistiche che ne rendono più difficile l’inserimento sociale ed il rapporto con i servizi socio-assistenziali, la scuola e le altre istituzioni presenti sul territorio, oltre che con le altre famiglie italiane e straniere residenti in città; 

 

-  alle famiglie italiane a rischio povertà ed esclusione sociale.

 

Obiettivi del progetto

- Contribuire al miglioramento della qualità della vita delle famiglie straniere, in particolare nord Africane e indiane, e favorirne l’integrazione nel tessuto sociale del paese ospitante.

- Promuovere l’apprendimento della lingua e della cultura italiana tra le giovani madri nord africane e indiane, quale veicolo per una maggiore interazione con le altre famiglie ed i servizi del territorio.

- Offrire uno spazio di supporto alla genitorialità delle donne straniere ed un luogo dedicato ai loro figli, nella fascia 3-5 anni, per sviluppare dinamiche di autonomia e in quella 6/13 anni come doposcuola.

- Offrire occasioni di informazione, formazione e confronto rivolte alle famiglie peruviane sull’educazione dei figli adolescenti, sulla prevenzione rispetto all’uso di sostanze e a diverse forme di devianza e sull’inserimento nel contesto sociale dei figli ricongiunta.

 

In particolare le attività previste saranno:

 

a. LABORATORIO DI COMUNICAZIONE SEMPLIFICATA : attività per bambini/e  della Scuola materna, elementare e media inferiore

A cura della Dr. ssa Giulia Faillone 

 

Le nostre  attività educative di didattica inclusiva sono finalizzate a stimolare i bambini in percorsi di crescita, di esplorazione, di socializzazione. Di volta in volta le attività verranno rivolte a singoli gruppi di max 6/8 utenti.

 

In particolare le nostre attività sono  orientate allo sviluppo di abilità logico-concettuali.

 

b. Laboratorio di lettura  per mamme a bambini

 

La lettura  di una storia scelta tra quelle che sono più famose e trasversali tra le culture, sarà l’occasione per coinvolgere le mamme ed i bambini partecipanti ai laboratori di italiano ed al Laboratorio di Comunicazione semplificata in percorsi attivi di apprendimento della lingua.

 

Le mamme attraverso un laboratorio di lettura organizzeranno la rappresentazione della storia, in italiano e nella loro lingua per i loro bambini.

 

I bambini attraverso le narrazioni delle animatrici e la drammatizzazione di parti della storia apprenderanno la lingua italiana e svilupperanno un percorso sulla creatività e la memoria.

 

c. Momenti di incontro per le famiglie straniere ed italiane

A cura della Psicologa Anna Palombo

 

Per promuovere la partecipazione delle famiglie straniere a momenti di incontro e formazione sulle tematiche educative che possano avere un impatto significativo sulle relazioni genitori/figli, si prevede l’organizzazione nell’anno di   incontri tematici a cura dei nostri specialisti, il giorno del sabato, su tematiche educative quali: la gestione dei conflitti in famiglia, l’autonomia e le responsabilità familiari, i percorsi scolastici, la salute, le problematiche dell’adolescenza, l’uso di internet e dei nuovi media, etc… nell’ambito dei quali verranno strutturati dei laboratori, sugli stessi temi in modo da consentire un confronto costruttivo tra genitori e figli.

 

 

D. Percorsi formativi per i genitori immigrati


Con il nostro progetto si intende offrire la possibilità di riflettere sul ruolo genitoriale che cambia con la crescita dei figli nel nuovo contesto sociale; cercare di fornire ai genitori uno stimolo per discutere della gestione della famiglia; offrire delle chiavi di lettura alle richieste dei propri figli e raccogliere strumenti per la gestione delle risorse già presenti in ognuno.

Perché un percorso specifico per genitori con figli pre-adolescenti?

Perché ai genitori spettano compiti difficili: sintonizzarsi con la crescita psico-fisica dei propri figli, rivedere i vecchi modelli educativi, arricchirli ed integrarli, esercitare un ascolto attivo, costruire una nuova genitorialità.

 

 

e. Laboratorio espressivo per mamme a bambini - Scrittura creativa

La rappresentazione di una storia scelta tra quelle che sono più famose e trasversali tra le culture, sarà l’occasione per coinvolgere le mamme ed i bambini partecipanti ai laboratori di italiano e al Laboratorio di comunicazione semplificata  in percorsi attivi di apprendimento della lingua. Le mamme attraverso un laboratorio di scrittura creativa organizzeranno la rappresentazione della storia, in italiano e nella loro lingua per i loro bambini. 

 

f. Doposcuola “Il Centro del Mondo” - Sabato al Centro dalle 9,00 alle 12,00

A cura della dr. ssa Valeria Leva - Sociologa


Nello specifico le nostre attività rivolte ai bambini e ragazzi in età scolare dai 6 ai 13 anni rispondono  al bisogno dei genitori di essere  supportati nello svolgimento dei propri compiti educativi, garantiscono la conciliazione tempi di vita e di lavoro all'interno di una società in cui si chiede alla famiglia di fare un sacrificio molto rilevante, quello di togliere tempo ed attenzione ai figli per lavorare e assicurare loro un benessere materiale e un futuro sostenibile, oppure nel caso di famiglie con scarsa scolarizzazione.

 

La famiglia  riconosce il Centro come "luogo sicuro", comunità educativa che affianca la famiglia e con essa costruisce un rapporto di dialogo, di fiducia, di sostegno e di aiuto.

 

Il servizio è aperto ai figli dei cittadini italiani in condizioni socio-economiche di svantaggio al fine di favorire l'integrazione e l'inclusione socio-culturale.

 

g. Momenti di incontro per  le famiglie straniere in collaborazione con Associazione di Immigrati Al Moujajer. 


Per promuovere la partecipazione delle famiglie  a momenti di incontro e formazione sulle tematiche educative che possano avere un impatto significativo sulle relazioni genitori/figli, si prevede l’organizzazione nell’anno di  incontri, nei fine settimana, su tematiche educative quali: la gestione dei conflitti in famiglia, l’autonomia e le responsabilità familiari, i percorsi scolastici, la salute, le problematiche dell’adolescenza, l’uso di internet e dei nuovi media, etc… nell’ambito dei quali verranno strutturati dei laboratori per adolescenti, sugli stessi temi in modo da consentire un confronto costruttivo tra genitori e figli. 

 

Mansioni dei/lle volontari/e

I/le volontarie affiancheranno gli specialisti nella programmazione e gestione delle attività previste dal progetto, oltre che negli interventi diretti con l’utenza e nel lavoro di back office:

 

- Accoglienza;

- Organizzazione e gestione di attività laboratoriali;

- Programmazione, organizzazione e gestione di eventi (feste, mercatini, gite, etc.) e degli incontri.

 

Competenze e professionalità acquisibili

In particolare, il/le volontario/e avranno la possibilità di sviluppare un saper agire attraverso tre

aree:

 

Area formativa (sapere):

• Maggior conoscenza dei temi dell’immigrazione, con particolare riferimento all’immigrazione femminile, alle problematiche delle famiglie transnazionali, al ricongiungimento familiare;

• Approfondimento del tema della genitorialità in rapporto a quello delle differenze culturali tra Paesi d’origine e Paese ospitante;

• Conoscenza e applicazione professionale di tecniche di mediazione culturale;

• Conoscenza e applicazione professionale di tecniche di psicomotricità e animazione;

• Conoscenza dei metodi di osservazione e di intervento con minori;

• Sviluppo di una coscienza critica sulle tematiche sociali, ecologiche e civiche.

 

Area sperimentale (saper essere)

• Sperimentazione della gestione di un servizio destinato ad utenza straniera;

• Sviluppo della capacità di lavorare in un’équipe multiprofessionale;

• Capacità di essere parte attiva nell’organizzazione e nelle riunioni e supervisioni dell’équipe.

 

Area riferita al ruolo (saper fare)

Acquisizione di competenze nella gestione delle attività con i bimbi da 3 a 5 anni anni, nella gestione di gruppi con preadolescenti  e adolescenti (11/13 anni), nelle gestione di attività di drammatizzazione;

Competenze relazionali significative con le famiglie (genitori e figli) che frequentano le diverse attività

•Capacità di definire un proprio ruolo all’interno di un’équipe di lavoro;

•Conoscenza del lavoro di rete con i Servizi e le agenzie del territorio con particolare riferimento a quelli dedicati alla popolazione immigrata e all’area materno infantile.

 

FORMAZIONE DEI VOLONTARI

 

Il progetto formativo prevede un primo modulo di formazione iniziale finalizzato a consolidare la motivazione dei/delle volontari/e, ad approfondire il senso del servizio reso alla collettività, a far conoscere la storia e il senso dell’esperienza civile e volontaria, a favorire la realizzazione dei principi costituzionali di solidarietà sociale e a riflettere sull’importante azione della difesa civile non armata e non violenta. Il percorso formativo iniziale avrà anche l’obiettivo di facilitare l’inserimento dei/delle volontari/e nell’Associazione attraverso la conoscenza delle sue finalità, della sua organizzazione e delle metodologie operative.

 

Argomenti della nostra formazione:


_ La sicurezza sui luoghi di lavoro;

_ Il fenomeno migratorio e i ricongiungimenti familiari;

_ L’animazione con gruppi di adolescenti migranti;

_ La pedagogia multiculturale;

_ Attività ludiche con bambini e ragazzi;

_ La psicomotricità nei percorsi educativi;

_ Valutazione in itinere e riflessioni sui sistemi educativi istituzionali e familiari delle diverse

comunità migranti;

_ Il lavoro in équipe;

_ Il lavoro di rete tra Servizi Pubblici e privato Sociale;

_ Valutazione finale della formazione specifica;

 

MONITORAGGIO

 

E’ previsto un piano di monitoraggio costante, che prevede due colloqui individuali semestrali, due focus-group semestrali con tutti i/le volontari/e, la compilazione dei questionari di valutazione dell’esperienza.

 

 

Operatori del progetto: 


- Dr. ssa Anna Palombo -  Coordinatrice  e Psicologa esperta in politiche sulla famiglia  e sostegno alla genitorialità, conoscenza del lavoro di rete con i Servizi e le Agenzie educative del territorio con particolare riferimento a quelli dedicati  all’area materno infantile, capacità di essere parte attiva nell’organizzazione e nelle riunioni e supervisioni dell’équipe.

- Dr. ssa Valeria Leva - Sociologa  con comprovata esperienza nella gestione delle attività di didattica inclusiva  

- Dr. ssa Giulia Faillone - Logopedista

- Dr. ssa Monica Adriana Huerta - Docente Italiano Ldue e Esperta di didattica inclusiva

- Dr. ssa Francesca Blasi - Psicomotricista

-  Valentina Sarchese - Assistente educativa

- S. ra Chiara Forino -  Segretaria amministrativa 



 SERVIZIO RISERVATO AI SOCI - TESSERAMENTO ADULTI EURO 10,00 - TESSERAMENTO MINORI EURO 5,00.