INTEGRAZIONE & MULTICULTURALITA'


I NOSTRI PROGETTI CON LE SCUOLE




                   L.E.I. (LABORATORI EDUCATIVI INTEGRATI)


PER L’INTEGRAZIONE SCOLASTICA E L’INCLUSIONE SOCIALE PER MINORI E  RAGAZZI              STRANIERI ED ITALIANI A RISCHIO DISPERSIONE SCOLASTICA


PRESSO:


- IC MATTEOTTI DI APRILIA (SCUOLA GRAZIA DELEDDA E SCUOLA MEDIA G. MATTEOTTI)


- IIS "VIA COPERNICO" DI POMEZIA -  IIS "C.&N. ROSSELLI" DI APRILIA




A)    DESCRIZIONE DEL PROGETTO

 

Il progetto è destinato agli studenti stranieri  delle Scuole come proposta di “sostegno scolastico” attraverso l’insegnamento della lingua italiana L2 e “sostegno socio-educativo” – con interventi di prevenzione, attraverso i servizi offerti dalla Rete dell’associazionismo e dal volontariato cd. organizzato.  


DESTINATARI

 

-       alunni stranieri di diverse minoranze etniche scarsamente integrati nel contesto locale

-       alunni con un minimo di alfabetizzazione linguistica e genitori che non parlano  l’italiano

-       alunni a rischio dispersione scolastica

 

OBIETTIVI

 

•          Individuazione di  formule di intervento, anche innovative, per gli studenti a maggior rischio di esclusione sociale;

•          Ricorso alla metodologia laboratoriale, anche nell’ottica dello sviluppo di una scuola delle competenze;

•          diffusione delle arti performative e delle attività sportive come strumenti educativi ed inclusivi.

•          Qualificazione ed Innovazione dell’offerta scolastica, attraverso la sperimentazione di relazioni più solide e personali tra la Scuola e il Terzo Settore;


Rispetto agli studenti

•          crescita e percezione positiva di sé , della propria cultura e della propria storia

•          consapevolezza delle proprie potenzialità e risorse personali superando criticismo e limiti

•          successo scolastico come conseguenza della conquista di autostima e di autoefficacia

•          acquisizione dei valori fondamentali della persona per realizzare al meglio le aspirazioni e dare un senso alla vita e al ruolo nella società

•          sentimento di integrazione e appartenenza alla realtà locale anche per alunni stranieri o disagiati sin dai primi anni dell’infanzia

•          acquisizione dei concetti di legalità, dei principali diritti umani e doveri della persona, quale soggetto attivo nella società di appartenenza

 

Rispetto ai docenti:

-           miglioramento della perfomance dei docenti per il sostegno agli alunni cd. a rischio

-           rafforzamento delle life skills


 

AZIONI

 

Il progetto prevede la realizzazione di attività formative ed educative per gli studenti stranieri   attraverso lo strumento dei L.E.I.  – Laboratori Educativi Integrati - per  perseguire le finalità  e gli obiettivi didattici previsti sia nella programmazione curriculare ed extracurriculare.

I Lei prevedono le seguenti aree di intervento extracurriculari nelle quali sviluppare i laboratori:

 

PER GLI STUDENTI

 

ORARIO EXTRASCOLASTICO

 

AREA “EDUCAZIONE” (DURATA 60 ORE)

 

Laboratorio per l’ insegnamento della lingua italiana L2  :

Il laboratorio  vuole rafforzare la competenza pragmatica in lingua italiana degli alunni stranieri provenienti da contesti diversi favorendo una trasversalità delle competenze per imparare ad apprendere (ad es. tramite giochi, attività di laboratorio, attività manuali, uscite sul campo, utilizzo di nuove tecnologie).

 

 

PER  IL CORPO DOCENTE ED IL PERSONALE EDUCATIVO

 

-       NR 1 SEMINARIO DI APPROFONDIMENTO DI LINGUA ITALIANA SEMPLIFICATA  (SCUOLA ED EDUCAZIONE)

 

PER LE FAMIGLIE

 

-       NR. 1 SEMINARIO DI APPROFONDIMENTO STAR BENE A SCUOLA (SCUOLA E SALUTE)

 

 

PER IL TERZO SETTORE

 

-       NR 1 SEMINARIO DI APPROFONDIMENTO SUL SOSTEGNO ALLE FASCE DEBOLI (SCUOLA E III SETTORE)


 

ORGANIZZAZIONE PER L’EFFICACIA DEL PROGETTO

 

Le azioni del progetto saranno avviate per il tramite della cd. “Unità educativa per l’inclusione e l’accessibilità territoriale” – del Protocollo di Rete di Accoglienza ed Integrazione della nostra RETE DI NUOVA CITTADINANZA.

 

La UE.IA.T sarà  formata da:


-       Referenti delle Associazioni e Organismi aderenti alla Rete

-       Esperti del Welfare

  • Operatori sociali

-       Operatori culturali

-       Operatori sportivi

  • Referenti Istituzione Pubblica

-       Referenti dell’Integrazione Scolastica

 

PERSONALE

 

 

-       Dr. Ssa Emilia Ciorra -  Coordinatore di Rete  

-       Dr. ssa Valeria Leva – Responsabile organizzativo  per attività di animazione territoriale e collegamenti con la Rete Nuova Cittadinanza

-       Dr. ssa Cristina Estrada - Responsabile azioni di contrasto alla povertà educativa

-       Dr. Ssa Anna Palombo - 1 Supervisore Psicologo

-       Dr. ssa Flavia Anastasi Docente  Italiano L2 

-       Dr. ssa Monica Adriana Huerta Docente Italiano L2 

-       Luigi Cafolla - Tutor Italiano L2

 

 

MONITORAGGIO E VALUTAZIONE DEI RISULTATI

 

Si prevede una valutazione qualitativa in itinere, attuata durante la fase di realizzazione del progetto, si prevedono incontri di “Focus Group” con gli studenti che partecipano al progetto, educatori, e tutti gli attori coinvolti nel progetto a cura del Supervisore Psicologo.

 

Le procedure di controllo prevedono nello specifico:

-           questionari rivolti agli alunni

-           questionari rivolti ai docenti

-           colloqui con alunni, insegnanti, genitori, eventuali operatori esterni coinvolti nel processo d’apprendimento.

-           Ricognizione dei documenti amministrativi degli interventi educativi, schede, ecc.raccolta delle produzioni ad opera degli alunni

-           produzione di un reportstatistico sulle attività, l’andamento e i risultati del progetto.

 

 

METODOLOGIA

  • Lezione  partecipata,
  • Cooperative Learning,
  • Lezione frontale solo per sottolineare i concetti fondamentali.

 

RISULTATI ATTESI

            Miglioramento dell’apprendimento della Lingua Italiana per studenti stranieri coinvolti

•          Integrazione ed inclusione  degli studenti stranieri con il resto della classe e della scuola

•          Prevenzione e contrasto di fenomeni di razzismo, sessismo, omofobia e bullismo

 

 

Durata del progetto: 9 mesi (30 settimane)

Inizio: SETTEMBRE/ OTTOBRE

Termine: MAGGIO

 

COSTI

 

Tutti i servizi sono gratuiti.

Farereteonlus per il tramite dell'associata DIALOGO ONLUS assicura la copertura assicurativa a tutti i propri associati.

 

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Carissimi/e associati, volontari e sostenitori


questo periodo è stato pieno di soddisfazioni e tante sorprese positive, dopo un percorso non privo di ostacoli e difficoltà dovute all’acuirsi dell’insoddisfazione generale dei cittadini verso la politica e l’economia nazionale, stiamo ricevendo continui segnali di incoraggiamento nella nostra battaglia contro i danni che l’ipocrisia e il vuoto di una scombinata gestione delle relazioni tra cittadini ed istituzioni fatta di clientelismo o vacue promesse ci hanno lasciato.


Conoscete certamente il nostro impegno verso una integrazione sana e reale delle diverse comunità straniere del nostro territorio, a partire dalle donne e dalle giovani famiglie straniere, che stanno cercando di costruirsi un futuro dignitoso in Italia, insieme alle famiglie italiane condividono difficoltà e speranze per un futuro migliore per i propri figli.


La convivenza fra le diverse culture non è reale se non si fonda sulla verità, sulla giustizia e sulla libertà.


Dalla nostra esperienza, siamo giunti alla considerazione che la convivenza fra gli esseri umani non può essere buona se in essa non è presente un’Istituzione che assicuri la propria presenza e contribuisca all’attuazione del bene comune in grado sufficiente.


Non permettiamo alla politica cattiva ed all’economia senza anima di alzare i muri dell’incomunicabilità e dell’odio, ma costruiamo insieme il cambiamento attraverso la verità e la denuncia.


Perseguire la giustizia sociale ovvero l’abbattimento delle barriere che separano il ricco dal povero dovrebbe essere il compito di ogni Governo.

Dalla difesa della dignità della persona nasce il diritto di ognuno di noi di prendere parte attiva alla vita pubblica e portare il proprio contributo personale all’attuazione del bene comune.


“Ogni persona, anche la più mite e silenziosa è ben lontana dall’essere l’oggetto e un elemento passivo nella vita sociale, ma è e deve esserne e rimanerne il soggetto, il fondamento e il fine. Va affermato nel modo più esplicito che una azione diretta a comprimere e a soffocare il flusso vitale delle minoranze è grave violazione della giustizia; e tanto più lo è quando viene svolta per farle scomparire.


Risponde invece ad un’esigenza di giustizia che i poteri pubblici portino il loro contributo nel promuovere lo sviluppo umano delle minoranze, con misure efficaci a favore della loro lingua, della loro cultura, del loro costume, delle loro risorse ed iniziative economiche”.


Queste sono le parole forti di un Papa Pio XII, in un periodo buio e cupo per l’umanità, ed oggi sono ritornate così tristemente attuali.


Una politica che si nasconde dietro la minaccia o sulla promessa non è giusta.


L’autorità è, soprattutto, una forza morale; deve, quindi, in primo luogo, fare appello alla coscienza, al dovere cioè che ognuno ha di portare volonterosamente il suo contributo al bene di tutti.


Essendo  gli esseri umani tutti uguali per dignità, nessuno di esso può obbligare gli altri.


Per questo, un giorno abbiamo scritto questa mail al Presidente del Consiglio italiano Matteo Renzi, ed oggi vi comunichiamo la nostra soddisfazione nel momento in cui abbiamo ricevuto la telefonata della Presidenza del Consiglio, che ha preso in carico il nostro appello.


Abbiamo capito che questo nostro cammino di verità e giustizia ha senso in questo momento di grande trasformazione per questo Paese che ci ospita e che rispettiamo tanto quanto la nostra terra di origine, ci vuole il coraggio di denunciare e di non cedere al compromesso per ottenere i propri diritti.

Per cambiare questo Paese ci vuole molta energia, per conservare la situazione esistente ne occorre invece poca. E soprattutto basta aspettare che le persone sane e giuste si stanchino ….


Non permettiamolo, ma come cittadini immigrati insieme ai cittadini italiani, sosteniamo il cambiamento e soprattutto non abbiate paura di chiedere i vostri diritti.


L’Italia non potrà cambiare finchè avremo questi blocchi di potere che si muovono in direzione opposta e contraria. Perché i blocchi di potere tutelano prima se stessi e poi, mai, il cittadino.


L'Italia non potrà cambiare perché nessuno parla più ai giovani, ai “ragazzi di strada”.


L'Italia non potrà cambiare finchè chi parla ai giovani lo farà solo per vendergli l'ennesimo sogno che poi dimenticherà.


L'Italia non potrà cambiare perché nessun politico, nessun partito è uscito dalle proprie stanze.


L'Italia non potrà cambiare perché per cambiare bisogna conservare i sogni di bambino. E nei sogni dei sogni dei bambini non ci sono palazzinari, talk show urlanti e calcoli politici ma solo verità, uguaglianza e libertà.


Noi ci  siamo stancati di aspettare ed abbiamo fatto qualcosa nel nostro piccolo, non siamo stati zitti ed abbiamo denunciato quello che qua non va, abbiamo deciso di parlare ed abbiamo scritto persino al Presidente Renzi per affermare il nostro sogno di cambiamento per questa città, e la nostra  voce è arrivata ed oggi questa città ha una energia in più, perché la verità prima o poi arriva a scavare la roccia più dura.


Il motore del cambiamento siamo ognuno di noi… non permettiamo che “pochi” distruggano i sogni di “tanti”.

 

 

IL SERVIZIO COMUNICAZIONE

 

A seguire il testo della lettera che abbiamo inviato al Presidente del Consiglio Italiano

 

 

 

Gent. mo Presidente Renzi


....

Le comunità straniere di Aprilia hanno espresso il diritto di autodeterminarsi, chiediamo di essere ascoltati seriamente e di non essere più presi in giro!!!!!


Abbiamo bisogno di un tavolo permanente sull’Immigrazione per concertare insieme Istituzioni  ed associazioni le giuste strategie che ci consentano di realizzare progetti che abbiamo una continuità temporale ed una penetrazione sul territorio, ovvero  che arrivino al problema per risolverlo e non progetti spot che servono solo per fare pubblicità a questo o quel politico di turno.


Chiediamo da anni a gran voce la Consulta degli Immigrati che in una città grande ed ad alta concentrazione di immigrazione come Aprilia non può mancare, chiediamo di essere coinvolti sulle decisioni che riguardano l’immigrazione, perché siamo immigrati pensanti e non numeri per statistiche progettuali o animali da circo da esibire nelle passerelle politiche.


Come Referenti delle comunità straniere in Italia, abbiamo bisogno del tuo sostegno nella difesa dei diritti umani, abbiamo bisogno del tuo sostegno per avere uno spazio di ascolto ufficiale con le Istituzioni locali.


Sul nostro sito web lacasadegliimmigratiaprilia.org è ben articolata la nostra mission ed il nostro sogno, per il quale volontari e operatori del volontariato stanno tutti lottando:  realizzare ad Aprilia la Casa degli Immigrati, come già esistono in molte realtà cittadine italiane. E perché non ancora  ad Aprilia?


Aiutaci a fare di Aprilia una città moderna di integrazione vera e reale, e non già come appare oggi chiusa e segregante.


Grazie per tutto quello che stai facendo per noi immigrati, tu sei veramente il Presidente di tutti vai avanti così perché stai cambiando finalmente questo Paese!!!