MEDIAZIONE LINGUISTICO - CULTURALE

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MEDIAZIONE LINGUISTICO - CULTURALE




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IL SERVIZIO DI MEDIAZIONE LINGUISTICO-CULTURALE


 SERVIZIO DI CONSULENZA PROFESSIONALE A CURA DI DIALOGO ONLUS


Gli interventi di mediazione interculturale hanno lo scopo di coniugare le necessità degli operatori delle strutture ospitanti con le richieste presentate dai migranti.


La mediazione culturale svolge la propria funzione verso gli utenti di origine straniera e verso gli operatori:


Verso gli utenti di origine straniera: serve a informare, facilitare l’accesso al servizio, rimuovere gli ostacoli che si frappongono all’uso dei servizi; accogliere e rassicurare, esplicitare e chiarire le domande e i loro bisogni; tradurre per loro informazioni, documenti, prescrizioni, indicazioni; accompagnare verso altri servizi; fare del servizio un luogo riconoscibile e riconosciuto; rendere esplicite le regole di funzionamento del servizio; far comprende  superando eventuali ostacoli dovuti a tabù e a barriere linguistico-culturali.


La funzione del mediatore culturale non si limita al ruolo di interprete e di traduttore: l’intervento di mediazione da parte di mediatori madrelingua implica un insieme di azioni volte a favorire lo scambio comunicativo tra operatori e migranti.


I mediatori predispongono la specifica modulistica e il materiale informativo per i migranti, favorendo la loro comprensione delle normative e dei vari regolamenti.


Le attività di mediazione all’interno delle strutture ospitanti devono tenere conto della differenza di genere, nonché dell’orientamento sessuale e dell’identità di genere nei riguardi di categorie di utenza con particolari soglie di rischio di discriminazione nell’accesso ai servizi e all’assistenza.


Verso gli operatori: serve a raccogliere le prime informazioni sull’utente; facilitare la comunicazione, attraverso la traduzione delle informazioni e delle richieste; trasmettere informazioni relative a contesti e pratiche culturali differenti; rendere efficaci e mirate le risposte; evitare e prevenire fraintendimenti e malintesi, “snellire” le pratiche ed il passaggio delle informazioni; introdurre elementi di cambiamento organizzativo e di adattamento dei protocolli e delle procedure, sulla base delle caratteristiche dell’utenza.


L’intervento di mediazione comprende quattro specifici ambiti:

  • orientativo – informativo;
  • linguistico – comunicativo;
  • psicosociale – relazionale;
  • culturale.

Il mediatore svolgerà:

  • attività di informazione, orientamento, accompagnamento rivolte alle donne straniere;
  • servizio di interpretariato linguistico e di mediazione socio-culturale nel corso dell’erogazione dei servizi della struttura ospitante  in presenza di operatore e cittadino straniero;
  • attività di informazione, formazione e consulenza rivolte agli operatori;
  • attività di produzione di materiale informativo plurilingue.

L’attività di mediazione verrà erogata con le modalità e i fabbisogni previsti:

  • Presenza fissa;
  • Presenza su chiamata programmata;
  • Chiamata urgente;
  • Presenza fisso – mobile programmata;
  • Traduzione di testi scritti.

Requisiti Professionali


Tutto il personale addetto ai servizi di mediazione possiede i requisiti professionali adeguati alle mansioni alle quali viene adibito, come richiesto dal committente:

  • è di origine straniera ed ha maturato un’esperienza personale di immigrazione di almeno 5 anni (oppure è straniero di 2a generazione);
  • è in possesso di un regolare permesso di soggiorno;
  • è in possesso del diploma di scuola media di secondo grado o titolo equipollente ;
  • è in possesso di formazione specifica per la mediazione linguistico culturale,
  • conosce almeno una lingua veicolare (inglese, francese, portoghese, spagnolo);
  • è in grado di utilizzare la posta elettronica, fax, internet, e programmi di videoscrittura e foglio elettronico;
  • ha attitudine alle relazioni interpersonali e con le diverse comunità.